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Numeri in Codice Morse

Dieci cifre, cinque segnali ciascuna, una sola regola. Chi la vede non deve più impararli a memoria.

Le dieci cifre

  • 0 -----
  • 1 .----
  • 2 ..---
  • 3 ...--
  • 4 ....-
  • 5 .....
  • 6 -....
  • 7 --...
  • 8 ---..
  • 9 ----.

La regola dietro le cifre

Guarda la tabella dall'alto in basso e vedrai che non c'è nulla da memorizzare. Ogni cifra ha cinque segnali. L'uno comincia con un punto seguito da quattro linee. Il due ha due punti e tre linee, il tre ne ha tre e due - a ogni passo un punto in più e una linea in meno.

Al cinque i punti hanno preso tutto il posto: cinque punti. Poi la cosa si ribalta e ricomincia dall'altra parte: il sei è una linea e quattro punti, il sette due linee e tre punti, fino allo zero, che è cinque linee.

Chi tiene a mente questo non impara dieci disegni ma una scala. Nella pratica si contano i primi segnali: se cominciano con punti, la cifra è bassa; se cominciano con linee, è alta.

Perché le cifre sono così lunghe

Cinque segnali sono molti: una cifra dura quanto una parola breve. È una scelta, e una buona. Le lettere hanno lunghezze diverse perché alcune ricorrono più spesso di altre; le cifre invece compaiono di rado, ma quando compaiono devono essere esatte.

Una frequenza, un nominativo, un numero di rapporto: qui un errore non si corregge dal contesto, mentre in una parola una lettera sbagliata si indovina ancora. Perciò tutte le cifre hanno la stessa lunghezza e si distinguono nettamente l'una dall'altra. Nel traffico veloce esistono forme abbreviate, ma quando il numero conta si dà sempre la forma piena.

Domande frequenti